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giovedì, settembre 29, 2005

stromboli, vista di strombolicchio a fine settembre

s t r o m b o l i. a parole è ancora più tortuosa che a scalare.
s’aggrovigliano i sensi negli odori di gelsomini e gigli
e senza i lampioni s’abbassano le stelle e la luna s’alza dietro il fico;
s’arrangiano quelli senza scarponi su per la mulattiera
e senza il sole s’inseguono i vapori di iddu che s’alzano in alto a tutto mossi da maestrale o scirocco.

s t r o m b o l i. a parole non ci sono i gechi, le conchiglie, le meduse, i gatti e i pesci ad insalata;
e nemmeno strombolicchio lì a destra, la pioggia beffeggiante, gli arancini speckpistacchi e il ventre della terra che ti prende nella pancia.

s t r o m b o l i. a parole è difficile ma restano le mani e i polsi un po’ sentimentali.

sound track, quel motivetto mmhmmm mhmm, ogni tanto, per la gradevolezza di tutti i sensi

Grazia scrisse alle 01:31 | link | commenti (16) |
a parole scattate, a viaggi

domenica, settembre 18, 2005

notte bianca e gente nera

La sesta domenica, il cavaliere apparve con una rosa gialla in mano. Ascoltò la messa in piedi, come faceva sempre, e alla fine intralciò il passo a Remedios la bella e le offrì la rosa solitaria.
Lei la ricevette con un gesto naturale, come se fosse stata preparata a ricevere quell'omaggio, e allora scoprì il volto per un istante e lo ringraziò con un sorriso. Non fece altro. Ma non soltanto per il cavaliere, bensì per tutti gli uomini che ebbero sfortunato privilegio di viverlo, quello fu un istante eterno.

g.g.marquez – cent’anni di solitudine – remedios e quel che lascia all’amore

sound track - litania, a.sparagna e g.l.ferretti in occitania
concert track - festa di liberazione, roma1609, lavorare stanca
video track - cinema madison sala 4, roma1509, l' uomo in più

Grazia scrisse alle 23:07 | link | commenti (15) |
a parole scattate, a parole con sottofondo, a parole su parole

martedì, settembre 13, 2005

i gigli di brusciano, oppure ipotesi di virilità, o ancora daniele e cemminiera

video cult track (ascolto i consigli): alle 18 comincerà il giudizio universale, mancano tre minuti.

Grazia,
obietto minuziosamente le ultime ventiquattro ore scorse distratte mentre il pane il vino la carne di maiale la leggerezza  e il mal di testa usurpavano la mia sana intenzione di essere raziocinante

Grazia scrisse alle 00:08 | link | commenti (10) |
a parole scattate, a parole con sottofondo

lunedì, settembre 05, 2005

È settembre da cinque giorni e mi tuffo in acqua come fosse ancora un mare d’ agosto;
e conto le stelle a migliaia come fosse sempre un tetto arrampicato su napoli.

Restano le rime e si perde il motivetto leggero che pizzicava le orecchie.

Eccoci di mattina lenta;
io, sospesa su tutti i giudizi e gli umori della notte e la tazza appiccicosa dell’orzobimbo in equilibrio sulla pila perfettamente instabile di libri.

Scrivo sghemba e sottolineo in blu;
la scelta è la fine dell’ozio, l’inizio della to do list, un pranzo con primo secondo contorno frutta dolce e caffè.

Eccoci di mattina pigra;
rewind, ma non capisco se è un film di chaplin o una panchina des jardin de luxembourg impigrita su foglie di tigli.

(nel dubbio, se potessi tornare nel sonno di stanotte darei indietro i vuoti peroni accatastati in cantina da mio nonno buonanima, striglierei i capelli con il pettine pettinessa di mia nonna grandanima e aspetterei ù capilluru con il sacchetto di capelli bianchi in mano).

grazia,
a pensarci in equilibrio su una gamba, viene voglia di una risata sguaiata.
grazia,
è insano cercarti.

Sound cult track: jeanne moreau quella di truffaut cioè di fra

Grazia scrisse alle 12:30 | link | commenti (30) |
a parole, a parole con sottofondo


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