immagini di repertorio, dintorni di sinapsi e parole di contorno
manifesto
nova
repubblica
indymedia
grillo
lifegate
wikipedia
flickr
polanoid
youTube
pompidou
francuzzo
jodorowsky
book cafè
gughel
technorati
lulu
a.maggio
e.c.grimaldi
obiettivo
d.sepe
p.campanile
alp
anandamide
bad
beppe da lisboa
bostonian
brizzi
broiolo
col
davidezeta
diamonds
eL
ellie
emanreiv
faberimaginis
ge
kairos
khu
lanoir
lasmarta
lebowskiana
macchianera
maria pina
misterGo
mrweb
nicDwaRazy
quellachenonsei
ribelle
ruckert
scaccia friends
stopaltelevoto
synesius
tmnetwork
usermax
zop
zuruck
a chiacchiere
a parole
a parole con sottofondo
a parole di battiato
a parole di politica nanifica
a parole milano
a parole per amici
a parole scattate
a parole su film
a parole su parole
a viaggi
auguri
esercizi di scrittura
fausto
lago
news
nomi
scelte
soldatini
sono stati qui *loading* bloggers
sospiri di sollievo
sound track - la canzone popolare
"La guerra in Iraq e al terrorismo internazionale è finita, ma i titoli di coda sono lunghi perché c'erano un sacco di sponsor.[..]..La liberazione dell'Iraq è stata accolta dalla popolazione con la massima gioia. Non passa giorno che i soldati americani non vengano festeggiati. Il coraggioso Bush ha dichiarato: noi non ce ne andremo dall'Iraq ma soprattutto non ci andrò io, mica sono così fesso da farmi ammazzare. Dopodichè è andato a fare lo sborrone in tuta mimetica tra i marines di un campo ben recintato in Florida."..su mac0nd0 il link alle parole di S.Benni
Patetico. L’età media si è allungata negli ultimi cinquant’anni, cari amici. Dunque le pensioni, dicevamo. O morite prima o dal duemilaotto in pensione a quanrant’anni. Non ce l’ho con voi. E solo che nessuno ci aveva pensato prima. Cari amici.
Brrrr.
La risposta a Berenice che mi ha dedicato una lettera aperta (?).
Il post è lungo, scusate la prolissità.
È questo uno spazio dedicato alla parte non pubblica di me. E dunque l’argomento di cui adesso dibatterò in risposta ad una lettera aperta ( a me!), è stato solo sfiorato in qualche post qua e là nella rete.
Un po’ si capisce la vocazione politica che ho, ma per natura la mia critica non ha colore. Almeno credo.
Ho risposto ad un post nel quale si diceva che gli scioperi sono un metodo di lotta sbagliato e che i girotondi sono solo continuo martellamento nelle case italiane e che il potere mediatico di Berlusconi è solo una fandonia (..Non venitemi a dire del potere mediatico del Cavaliere mascarato!..). E tanta altra sparsa demagogia sul programma elettorale inesistente dell’allora (maggio, 1991) centro sinistra.
Nella lettera aperta , http://amore-psyke.splinder.it, si fa poi riferimento anche alle “ragionevoli” dichiarazioni di Bossi e ad una legge anti-trust che in fondo dice, non c’è e quindi non possiamo lamentarci.
Risponderò senza i sarcasmi del “cara”.
Io, mia cara ( solo uno, suvvia) Berenice, mi vergogno.
Te l’ho già scritto.
Mi vergogno di essere una cittadina rappresentata da un danaroso millantatore che pavoneggia un’irreale mondo perfetto nel quale gli italiani si divertono a vivere.
Non puoi dire che in fondo, la sinistra ho sbagliato e quindi ora ce lo siamo meritati. Non voglio fare la morale in politichese ma, non posso rinnegare la mia ideologia perché il leader che la rappresenta fa degli errori (mi tormenta ancora l’ottobre del 1997 in cui fu Bertinotti a far cadere il governo di centro sinistra e dando inizio all’ ascesa del nano lentamente): voglio dire se sei fascista lo sei. Indipendentemente da Fini.
Come io, indipendentemente da tutto, faccio i girotondi e sostengo gli scioperi perché ho bisogno di vivificare le idee nelle quali credo anche se non mi sento rappresentata “partiticamente”(..anche se D’Alema non mi rappresenta, anche se con Prodi ci abbiamo già provato).
Dei centristi non mi sono mai fidata. Ma ahimè non possiamo diventare una legione americana per la mania di onnipresenza che distingue il nostro Nano di Arcore, e quindi io appoggerò l’opposizione capace di far cadere questo teatrino politico.
E non mi fido soprattutto di quelli che non stanno né a destra, né a sinistra, perché Berenice non sono ideologie morte, sono la verve del potere politico.
Il patto con gli italiani..eh eh….
l’economia è al collasso, la finanziaria di Tremonti è uno scatafascio…ma quale patto con gli italianii! Diminuiscono del 4,6% le persone in cerca di lavoro: sono 1 milione e 999 mila…questo secondo te è una promessa mantenuta?
La banda di manigoldi e cortigiani, sta portando avanti i legittimi interessi della classe industriale nel campo dell’istruzione (riforma Moratti), del sistema radiotelevisivo (d.l. Gasparri), nei lavori pubblici ( bella storia quella del condono), il sistema pensionistico sulla quale riforma non si sente parlare con la gravità del caso…e poi ancora questa strategia del proibizionismo, e la legge sulla procreazione assistita, le illegittime riforme costituzionale….non si dica che la sinistra ha fatto di peggio.
Senza volerne giustificare l’operato durante il suo mandato, ricordo qui, che la sinistra si è trovata a governare una nazione spossata dallo scandalo di mani pulite, dal crollo dei partiti storici, dall’avanzata di un’europa che voleva risposte…una sinistra, che non ce l’ha fatta essendo poca avvezza a governare. Le scelte sbagliate sono state fatte, ma non miravano al perseguimento degli interessi della classe industriale e non seguivano le scellerate piazzate di quel leghista di fagioli…
E ancora dico io mi vergogno. Di un capo del governo che parla del fascismo come uno dei tanti movimenti politici che si sono succeduti nella storia politica dell’italia e che anzi ne vuole ripristinare la dignità, facendo battute come in un cabaret che passa su una delle tre + tre reti televisive al suo uso e consumo. È inutile elencare le sue celebri frasi, che a mio avviso, sono un buon diversivo, come dire un intrattenimento per distogliere l’attenzione dalle polemiche che via via sollevano gli interventi di politica interna.
(Ma ci si rende conto che questo regime ha messo in scena l’affare telekom serbia a parer mio, più che per screditare Fassino e Prodi per spostare l’attenzione dalla Finanziaria e dalla riforma costituzionale?)
La comunicazione e l’informazione, lo sai Berenice, quanto fanno la comunicazione e l’informazione! Te lo dice una che la fa la comunicazione, e ne conosce la portata devastante e totalizzante. È il potere più ambito attraverso il quale è possibile perseguire la scalata in ogni settore. Ce lo insegna l’ America, che della libertà di informazione ha fatto un diritto inalienabile (…però loro la tutelano davvero la libertà con la legge antitrust, anche se poi ci può scappare una limitazione tipica dei regimi in tempi di guerra e il morto).
La sinistra in italia ha il demerito nel corso della sua storia, di non aver capito sin da subito il potere dei mezzi di comunicazione di massa…quando offrirono a Berlinguer il controllo di un noto giornale milanese, rifiutò, pensando fosse cosa di secondaria importanza…e poi vennero i democristiani e i socialisti…e poi partorirono Berlusca, che dall’inizio degli anni ottanta possiede un network di tv locali e nel 1984, grazie ad una legge fatta apposta per lui, iniziò a trasmettere in differita in tutt’italia…ma questa è la storia che approda poi alle leggi del 90, che gli misero in mano l’impero televisivo (grazie, bettino)….la storia di Pubblitalia e di Finivest, la storia, il caso mondadori ( l’editoria che a te sta tanto a cuore..) sconosciuta ma sotto gli occhi di tutti.
E lo ridico, mi vergogno anche per lo spazio che una nazione, civile (?), da ad un celebroleso, mosso solo da istinti corporali, essendo la sua attività neuronale atrofizzata.
Nebbia densa sulla diramazione celebrale di Umberto.
E che poi mi devo sentire dire che Bossi ha ragione! il senno s’è perso!..il contadino padano che sentenzia sulla storia politica d’italia, non avendo mai finito di leggere un libro in vita sua?! Bossi dice che i vecchi democristiani andavano tutti fucilati. I comunisti lo dicono da anni che i democristiani hanno rivinato l’italia, sgranocchiando bambini in privato. E adesso mi si cita Bossi per legittimare le immense nefandezze che servono a fomentare masse di agricoli in camice verde! Quell’uomo si è macchiato di vilipendio alla costituzione più volte, ma soprattutto non si capisce come quel granduomo di stratega non lo siluri, chessò regalandogli una cospicua quantità di azioni di qualche impero o piuttosto un’isola dei mari del sud(o nord, faccialui) salvaguardando così i voti di quella fetta di paese che tira avanti l’altra metà grazie al fenomeno-emigrazione.
Sono una bastarda suddista.
Tu mi dici di essere fieramente italiana e poi ti viene da elogiare il rozzo padano? Lo sai no come la pensa lui sul patriottismo e sull’unità. È vero però che lui cmq non conosce la storia d’Italia.
E poi..e poi…
e ci sono tanti modi per far finta che tutto sia normale. Prendi un telegiornale, prendine due, tre, quattro cinque e sei…falli diventare la tua voce, il tuo ufficio stampa con giochi di nomine e lottizzazione e poi…
…poi puoi fare il presidente del consiglio perché con le televendite e un po’ di fard si è davvero pronti a conquistare un bacino elettorale ampio, anziani e casalinghe.
…poi puoi anche dire che un black out di tali dimensioni è stato causato da un abete svizzero che in preda ad una crisi è caduto, provocando il collasso di una nazione in una notte, fortunatamente improduttiva in cui a registrare i maggiori danni sono stati i Trasporti (scusateci per il ritardo, stiamo lavorando per voi..ops..per te), meno male che uffici e impianti produttivi erano fermi..in fondo questo abete ha fatto degli interessi legittimi e diffusi in certi ambienti senza danneggiare troppo l’economia.…che fortuna!
Vedi, quante cose puoi fare?
"E poi la sofferenza che ti rende cieco
nelle cadute c'è il perché della Sua Assenza
le nuvole non possono annientare il Sole
e lo sapeva bene Paganini
che il diavolo è mancino e subdolo
e suona il violino.. "
(Lode all'Inviolato- Caffè de la Paix- 1993)
Il testo 3D dello screen saver, io non credevo ai miei occhi.
Lei continuava a parlare dell'ufficio tecnico al secondo piano e dei pasticci che il responsabile ing. T. era riuscito a combinare nei tre mesi di mandato. Si scusava per l'inconveniente e per gli interessi che erano maturati sull'imposta che, purtroppo - qui quasi commossa - io dovevo pagare. La sentivo lontana; oramai l'attenzione era persa dietro i rimpalli del testo 3D sul monitor, rimbalzavano doing...doing...ed io intanto pensavo che lui gli avverasri politici, li mandava al "confino"...doiing...non certo all'ufficio Tributi, subdolamente...doingg...aspettavo che il testo sfondasse i cristalli liquidi e prendesse a svolazzare nell'aria..doing..."FORZASILVIO"...doinggg..doing...
e chi l'avrebbe mai detto che le le paroel di Fini, mi avrebbero emozionato...."Su queste basi non si può più andare avanti. La Lega non solo è sopravvalutata, è come se guidasse il governo. Non vorrei che tu, caro Silvio, ti ritrovassi nella situazione di dover scegliere tra noi e loro"...
"Signor Schultz - dice Berlusconi rivolto all'esponente socialdemocratico - in Italia c'è un produttore che sta preparando un film sui campi di concentramento nazisti, la proporrò per il ruolo di kapò". F e r m a t e q u e l n a n o . . .
