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F a u s t o, ma ancora non lo sa.

I tuoi occhi è un luogo della mente
Passa il fiume e non rimane niente
Sulla spiaggia ci sono le rose
Se le guardo non sono più rose
Sotto il cielo che non ride mai
Mi aspetterai cantando
Onda calabra
In doichlanda
Und die kleine
Und die spiele
Und die arbeit
I tuoi occhi é un luogo della mente
Passo il fiume e non ricordo niente
Sulla spiaggia ci sono le cose
Se le guardo non sono più cose
Sotto un cielo che non ride mai
Mi aspetterai cantando
Onda calabra...
words track: Peppe Voltarelli de Il Parto delle Nuvole Pesanti (ma suonate ancora insieme?)
sound track: Onda Calabra, Il Parto delle Nuvole Pesanti, appunto, 2004.
image track (from cellulare): germania-calabria, signor emigrante arriva dopo 19 ore di treno + 3 di attesa per cambio a milano.

sound track: tutte le onde del mare intorno
words track: amuri tussi e fumu nun si ponnu teniri ammucciati...
grazia, il naufragar m'è dolce in questo mare
picciotti a mai finiri hannu chi fari.
Si nna machina passa, si ferma ni lu munnu,
si ioca, scinni scinni rinuledda, nichi e danni tutti n’tunnu…
Ninu arrobba un muluni, pi fari gran festa,
Lillu adduma na testa di crita ‘nto un puttuni.
Ed ogni tantu, quacchi ciuri mori…
Senza aviri fattu dannu si ferma lu cori…
ivan segreto a porta vagnu
da mercoledì a mercoledi
otto giorni di sali scendi
centonovantadueore di facciocosevedogente
aereo treno auto tram bus metro moto
calabria - lombardia - veneto - lombardia - lazio - veneto - lombardia
- uh signorina come la invidio che riesce a dormire, mangiare, leggere, guardare il computer in treno.
- si pure io fossi in lei, mi invidierei.
animal track - meo s' è svegliato e infilza gli artigli nella schienaaaa

s t r o m b o l i. a parole è ancora più tortuosa che a scalare.
s’aggrovigliano i sensi negli odori di gelsomini e gigli
e senza i lampioni s’abbassano le stelle e la luna s’alza dietro il fico;
s’arrangiano quelli senza scarponi su per la mulattiera
e senza il sole s’inseguono i vapori di iddu che s’alzano in alto a tutto mossi da maestrale o scirocco.
s t r o m b o l i. a parole non ci sono i gechi, le conchiglie, le meduse, i gatti e i pesci ad insalata;
e nemmeno strombolicchio lì a destra, la pioggia beffeggiante, gli arancini speckpistacchi e il ventre della terra che ti prende nella pancia.
s t r o m b o l i. a parole è difficile ma restano le mani e i polsi un po’ sentimentali.
sound track, quel motivetto mmhmmm mhmm, ogni tanto, per la gradevolezza di tutti i sensi
![]()

Ero di là sullo ionio a stancare i piedi, stordire le orecchie e ridere gli occhi.
C’era Daniele e c’erano i Cumelca e poi altri convenevoli della musica tradizionale.
Si dovrebbe scriverne un kilometro delle albe aspettate allo sperone accordando fiati e mani ma tra un po’ si ripare e bisogna disfare la valigia, rischiarare la voce e massaggiare i polpacci.
Sound track – il cd che ho rubato dalla macchina di angelo ieri sera – quanno nasciste tu

ss 106, una sosta per bagnare gli occhi.

litturina da Ciccum-Etnea, viaggio intorno alla stranizza d'amuri.

tra un sud e un nord, tra un est e un ovest, tra un più su e un più giù, tra un qui e un là,
c'è un mare a metà strada, perfetto.
parole senza lingua e notti senza palpebre;
delizievole we, ma anche wahoo;
e.
sound track, tutte quelle della i-pod
eat track, tutto il pesce non a forma di pesce
video track, il mare affacciato

a lingua di salina, la mandorla a granita squisita e la spiaggia di sassi in equilibrio.
e noi, dovremmo diluirci in quell'acqua, con papille e pupille in estasi.
prenotare l'ultimo aliscafo, dove aver finito di contare i sassi.
sound track - domani canta otello profazio

Una strada attraversa un pezzo di Tunisia
e pezzi di umanità attraversano, anche in contromano, la strada.
Da un taxi à louage scivola ai lati il grano maturo verso un orizzonte che potrebbe avere il mare appena dopo la profondità del nostro sguardo.
E noi andavamo dondolate da ebbrezze analcoliche, verso spezie e agnelli sacrificali; sorseggiando thè à la menthe (avec pignon) all’uscita di un hammam.
Era solo un all inclusive, dilatato in all extra.
sound track (rubata a questa nuova casa di questo solito vecchio amico)
Alice – canta Francuzzo – I treni di Tozeur
